| ABOUT ME |
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Credo che la vita sia uno spettacolo di fuochi d'artificio. All'inizio bassi, poi sempre più maestosi, alti e scenografici.
Qualcuno scoppia prima di spiccare il volo, ma quelli che raggiungono il cielo sono sempre i più numerosi e i più belli.
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| ABOUT THIS BLOG |
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E' forse necessaria una descrizione, una qualsiasi introduzione per invogliare qualsivoglia passante a fermarsi in questa pagina? Se davvero volete avere una mia opinione sul blog, non avete che da leggere quel che sta scritto nella colonna al centro..
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Layout & header image: Valentina
[Giusto qualche modifica fatta da me]
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YOU ARE A PINKY |
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You are fiercely independent Possibly downright weird.
A great communicator You can get along with almost anyone.
You are kind and sympathetic. You support all your friends and love them for who they are.
You get along well with: The Ring Finger
Stay away from: The Thumb
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[domenica, 15 luglio 2007]
Vado a Fauglia.
Eh?
Torno?
Quando torno?
Non domani.
Radunerò un po' di amici.
Li costringerò a venire a trovarmi.
Non si libereranno facilmente di me.
Manderò loro messaggi minatori.
¡Hasta luego!
Asyetta
..scribacchiando alle 14:43
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[giovedì, 12 luglio 2007]
Ho solo voglia di tirarmi le coperte fino sopra alla testa.
Asyetta
..scribacchiando alle 21:08
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[mercoledì, 11 luglio 2007]
Tutti intorno al Calamaio.
Anche se il braciere a forma di calamaio è aperto da una parte sola, e siamo in dieci su due materassini da campeggio di fronte al fuoco. Ad incastro. Poggiata sulla spalla di Giulia, il ginocchio di Lorenzo e il piede dell'altra Giulia. Con le teste di Simone e Annick sul petto. Gibby di fronte. Dalla mia posizione non so ricostruire i contatti delle altre quattro persone.
Un po' più in là un tavolo pieno di lattine, pasta e patatine. I gusci di cinque uova sode mangiate prima che tramontasse il sole. Il Grande Carro che gira davvero sopra le nostre teste. Le stelle girano di 15° l'ora intorno alla stella polare. E i nerd si trovano dal dark side of the calamaio. Tutti con la stessa maglietta arancione e la cravatta. Tranne il Capo, che porta giacca blu e cravatta. Neanche si fossero messi d'accordo.
Abbigliamento Trash Glam. L'accozzaglia di vestiti peggiore che tu possa fare all'ordine della festa. Se dotato di brillantini, ben accetto a livello superiore. Con la mia stella di ombretto azzurro disegnata intorno all'occhio, la coda mancina di ciocche cotonate, il cappello a fiori blu e brillantini, gli orecchini di stelle gialle in plastica. Circondata da chi amo. Sto bene. E non dura un istante.
Non va via lasciandoti da solo davanti al benzinaio quando ti accorgi di aver messo benzina invece che diesel nel serbatoio ed è ormai troppo tardi. È mezzanotte passata, la strada è semideserta, ma non importa. Sei al punto intriso di calore che non se ne può più andare. Con gran dispiacere del mio apparato termoregolatore, che per una volta è costretto a non variare temperatura a suo piacimento.
P.S. 24,25,26 di Luglio
Asyetta
..scribacchiando alle 14:03
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[domenica, 08 luglio 2007]
Cappello Blu a cono con le Stelle Gialle.
Se vuoi fare l'oroscopo, devi possederne uno. È il primo requesito fondamentale. Più un metodo strampalato per calcolare quale sarà il futuro. Meno c'entrano le stelle, più il risultato sarà stimabile.
Ho provato ad ascoltare il suono dei bottoni tolti dall'asola. Non fanno Sbot!. Ed i saponi hanno una data di scadenza? Speriamo di no. La linea Dove appartiene all'Unilever.
Cercavo di indovinare a quale multinazionale appartenesse quel prodotto. Con il libretto azzurro dove a sinistra figurava il prodotto e alla destra la multinazionale. Meeee! A prenotazione. Io dico che è Unilever.
E poi fingevamo di ballare il charleston con dei cappelli invisibili e l'ombrello nero, davanti al vetro che ci proiettava nell'altra aula, mentre di là stavano proiettando Tempi Moderni di Charlie Chaplin.
Abbiamo fatto le treccine alla mia sciarpa, anche se in realtà apparteneva a mio fratello, e il giorno dopo le abbiamo sciolte tutte. Sciarpa frisèe.
Mi hanno insegnato a spalancare la finestra e urlare "Sono incazzato nero e tutto questo non mi va giù" prima di ricevere in petto un proiettile perchè il mio programma televisivo dal fallimento iniziava a manipolare troppe persone. Nella maniera sbagliata.
Ed ecco a chi somigliava uno dei tre omini inquietanti nella casa trendy. Al Dua, lo studente sul conto del quale ogni storia non deve essere mai smentita. Che la memoria delle sue imprese non vada mai perduta.
Asyetta
..scribacchiando alle 22:39
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[lunedì, 02 luglio 2007]
Emozioni.
Ineffabile ma non per questo impercettibile. Ciò che avverti, come una lacrima o come un brivido, indescrivibile ma sensibile, traccia un segno sulla tua fronte. Riuscirai a ricordarlo, proverai a cercarlo, riuscirai ad afferrarne un’altro: ma non sarà la stesso. Ti sfiorerà di volta in volta in maniera differente. E non per questo avrai aggiunto alla tua collana una perla meno preziosa.
Asyetta
..scribacchiando alle 12:51
Qualcuno ha forse lasciato commenti ?
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| AMORE E ODIO |
Amo Il sole, andare in bicicletta ascoltando la musica, guardare le stelle. L'acqua calda, il tè, le seadas, gli abbracci. Sapere di essere l'unica sveglia a girare in casa la notte a luce spenta. Un po' meno prendere le botte perchè al buio non vedo nulla, una telefonata, ridere veramente a lungo per le cose veramente stupide. I sorrisi, i piccoli oggetti dal valore nullo ma dal significato profondo, guardare il fumo dell'incenso come si arricciola salendo verso l'alto. Piangere guardando un film, leggendo un libro o ascoltando una canzone. Nuotare a largo, la sabbia, il dentifricio dei bambini piccoli, dormire. Tutto.
Odio Uhm. Le melanzane, essere interrotta se faccio un disegno di tecnica, il rumore che fa la gente quando mastica, come se in bocca avesse una cingomma. Mettermi qualsiasi tipo di cappello, ignorare involontariamente ed essere ignorata. Lamentarmi per qualcosa credendo di essere una vittima, per poi capire che in fondo non ho nulla da lamentarmi, anzi. Il pessimismo, la pioggia, gli scogli. L'ipocrisia, il grigio, il rumore che fa il polistirolo scricchiolando. La dipendenza, quando non mi accorgo neanche di fare del male. Oppure quando me ne accorgo, ma non so come smettere. I peperoni, svegliarmi presto la mattina, chi sa scrivere troppo bene e chi troppo male. Nessuno in realtà. Il BIP di avviso dei Motorola
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