ABOUT ME


Credo che la vita sia uno spettacolo di fuochi d'artificio. All'inizio bassi, poi sempre più maestosi, alti e scenografici. Qualcuno scoppia prima di spiccare il volo, ma quelli che raggiungono il cielo sono sempre i più numerosi e i più belli.


ABOUT THIS BLOG


E' forse necessaria una descrizione, una qualsiasi introduzione per invogliare qualsivoglia passante a fermarsi in questa pagina?
Se davvero volete avere una mia opinione sul blog, non avete che da leggere quel che sta scritto nella colonna al centro..

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SPAZIO FOLLIE


Chi vive senza follie non è poi così saggio come crede..

[La Rochefoucalt]


Fino ai diciotto anni tutti scrivono poesie e che da questa età in poi ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini.
[Benedetto Croce]

Io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che in quanto forma d'arte mista mi consente delle scappatoie non indifferenti, là dove manca l'esuberanza creativa.
[Fabrizio De André]


Se una mattina ti svegli e vedi il sole, o sei morto o il sole sei tu.
[Jim Morrison]


Dio è un uomo senza difetti, per questo non può essere più onnipotente di noi.


Un normale nemico è prevedibile. Guardati dai pazzi, dai folli: a costoro non sai mai cosa possa venire in mente.



In argot francese "leggere" si dice ligoter, che vuole anche dire "incatenare".
Nel linguaggio figurato un "grosso libro" è un mattone.
Scogliete quelle catene e il mattone diventerà una nuvola.
[Daniel Pennac]


Berluscounter!


Ho da riorganizzarmi questo spazio U.U attendete, attendete..


CREDITS


Layout & header image: Valentina
[Giusto qualche modifica fatta da me]
Template avalaible on:
Noire Gallery


YOU ARE A PINKY


You are fiercely independent
Possibly downright weird.
A great communicator
You can get along with almost anyone.
You are kind and sympathetic. You support all your friends
and love them for who they are.

You get along well with: The Ring Finger

Stay away from: The Thumb


[lunedì, 30 aprile 2007]

Hair.

Flow it, show it
Long as God can grow it
My hair

I want it long, straight, curly, fuzzy
Snaggy, shaggy, ratty, matty
Oily, greasy, fleecy
Shining, gleaming, streaming
Flaxen, waxen
Knotted, polka-dotted
Twisted, beaded, braided
Powdered, flowered, and confettied
Bangled, tangled, spangled, and spaghettied!

Oh say can you see
My eyes if you can
Then my hair's too short

"Non hai visto Hair? Esci da questa casa!"

E con questa intimidazione, mi hanno messo il film in mano e mi hanno spedito davanti al televisore. Perchè i miei capelli sono di un castano neutro e lisci e oleosi, mentre quelli di mio fratello sono splendide spirali che si diffondono da tutte le parti? Iniquità genetica. Che tra l'altro andrebbero anche lavati, nonostante non ne abbia alcuna voglia. Stamattina eravamo l'unica scuola italiana a non avere il ponte, metto la mano sul fuoco. Anche se sono state proprio le fiamme a bruciarci tutte le possibili feste di quest'anno. E non gliene è importato niente a nessuno di chi fosse il colpevole. A proposito di colpe. Mi dispiace.

Asyetta ..scribacchiando alle 14:54
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[lunedì, 23 aprile 2007]

Le Donne cercano Uomini Irrazionali, si corrompono coi Complimenti.

Asyetta ..scribacchiando alle 18:03
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[sabato, 21 aprile 2007]

I dintorni sono belli.

Se ad Agosto si azzarda a far freddo con la scusa che Aprile è il trionfo della colonnina di mercurio, propongo di occupare la casa del signor Meteo. Non che mi dispiaccia la temperatura di oggi, o il sole, anzi: è uno dei motivi che rendono i dintorni belli.
D'altra parte aggiungerei anche la musica. Credo che ascolterò tutte canzoni di artisti diversi. Non ho alcun motivo per far girare tutta la discografia di un solo autore. Ciò accade solo nei giorni in cui nient'altro gira per il verso, e mi aiuta a ristabilire un ordine. Na, stavolta mi faccio accompagnare dalla celebrazione del caos, dal momento che i dintorni sono belli.
Ho finito il compito, se ho sonno scrivo meglio. Forse potrei fare qualcosa di costruttivo. Forse potrei uscire e far visita ai dintorni. Visto che, penso l'abbiate capito, sono belli. anche se sono sempre gli stessi.

Asyetta ..scribacchiando alle 16:27
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[venerdì, 20 aprile 2007]

Nota.

Nota bene. Nota musicale. Nota sul Diario. Nota dell'Autore. Nota Dolente. Divago con il Dottor Zivago. Perdo tempo e non me ne importa di Seneca. In questo momento i battiti del mio cuore non sono accelerati, non sono secondi vissuti, e forse dopo aver letto quel che scrive Gibby un po' mi dispiace. Era davvero bello il suo articolo. Che poi mercoledì non è nemmeno venuto, e i numeri da parte per loro me li terrò io. La lancetta delle ore è sparita sotto quella dei minuti. Provo un senso di fastidio. Forse sarebbe divertente vivere in un taschino. E progettare una casa sul modello di una tasca? Con le cuciture al posto degli angoli, filamentose giunture, senza nessuno che muore, devo fare la lezione, sono gelosa, sono permalosa. E poi l'entrata sarebbe sul tetto, l'intonaco esterno versione jeans o versione patchwork. E nessuna sarebbe nera, poichè i vestiti neri eleganti non hanno le tasche, oppure sì ma sono finte, e non ho mai capito a cosa servano, come i trompe-l'oeil, le cornici disegnate sui muri che in realtà non esistono. Mi piacciono le illusioni, ma dopo sette minuti iniziano a disturbarmi. E ora cercate un significato simbolico nel sette, ma non ce lo troverete, era solo un numero carino al posto del convenzionale 5, che con la pancia e la testa piatta deve essersi stufato di essere sempre chiamato in causa per piccoli lassi di tempo. E poi scrivo, righe su righe, senza motivo, per autocelebrazione, per sfogarmi e calmarmi. Sono inquieta, lo sono sempre, solo che a volte non ci penso. Un giorno sarò mortale, per adesso no. Chi vuol esser lieto sia, del diman non c'è certezza, che si fugge tutta via, quant'è bella giovinezza. Detti al contrario. volevo fare la Rinascimentale, anche se non sono ancora morta, la Greca, senza decorare alcun vaso, la Risorgimentale anche se non sono poi così sicura di credere nella Resurrezione. Ma allora in cosa credo? Ve ne importa veramente? Voglio qualcosa a pois. Rosso a pois bianchi. (leggi: pois come stà scritto. Non pronunciarlo alla francese, mi infastidiresti) Odio quando mangio qualcosa e mi schizzo i vestiti. Proprio come i bambini di sette anni. Stavolta perchè 7 ha significato come gli anni che credo di avere.

Asyetta ..scribacchiando alle 21:31
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[martedì, 17 aprile 2007]

Ho un elefante blu tatuato sulla mano. Non mi va di snocciolare una riflessione filosofica. A Dumbo le noccioline piacevano. O forse piacevano di più al topino che aveva per amico. Non me lo ricordo. Dov'è Giugno? Abbasso il raffreddore allergico e, visto che siamo in tema, anche il Moccia.

Asyetta ..scribacchiando alle 15:54
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[domenica, 15 aprile 2007]

Use your illusion.

Qui non arriva il profumo stantìo dei ghirigori liberty dei quartieri alti. Qui non vedrete mai aristocratiche signore malinconiche per le vie. Questo è il tempio degli artisti di strada. Il sogno e l'utopia, passerella tra le nuvole che conduce alla vita eterna. Senza alcuna pretesa di onnipotenza, è con le esibizioni che ciascuno di noi realizza la propria perfezione. Spargendo sugli spettatori polvere magica, ricordando ad ognuno la meraviglia con cui osservavano il mondo da bambini. Ho visto una donna danzare per la prima volta, un bambino imparare a fare il giocoliere, un funambolo ritrovare l'equilibrio e una ragazza volare. Illusione e immagine di libertà, priva di limiti tra finzione e realtà. Clavette che roteano, funi attraversate, ninnoli che scompaiono. Cammino sui cornicioni, ma non per divertire i passanti, il mio ruolo davanti al pubblico oggi l'ho già interpretato. Sento le risate di fronte ad un mimo e riconosco l'incanto intorno alle note di una fisarmonica. Accompagnato dai rumori del regno dei saltimbanchi, a sera e mi dirigo da lei. La sola donna che abbia saputo conquistarmi dopo la città. Splendida ed eterea. Ancora qualche passo e mi nutrirò del suo odore e del suo sapore, ascolterò la sua voce e sfiorerò la sua perfezione. Non busso alla finestra, ma sospingo il vetro con tre dita, perché giri delicatamente sui cardini. E pian piano distinguo la sua figura. Pura essenza della bellezza. Forma di un sogno. Polla di piacere. Soave e incantatrice. Illusione tanto dolce quanto amara non appena rivela il suo vero volto. Fredda, insidiosa e ingannatrice. Si è assopita nel disordine delle lenzuola. Intelletto di serpe, meretrice, colore di mela. Candida puttana addormentata. Giace tra le braccia di un altro.

Asyetta ..scribacchiando alle 20:18
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[venerdì, 13 aprile 2007]

O quelle maledette lancette girano al doppio della velocità, o il mio orologio ha deciso che sarebbe stato il momento migliore per non rispondere più dei propri ingranaggi, o non riesco più a valutare il calibro dei secondi. Capire l'istante adatto ad avvicinarsi alla fermata del pullman per non perdere il mezzo non è intuizione, il processo fiosiologico che ci permette di essere sempre in perfetto orario va ristudiato ogni volta che si ritorna dalle vacanze.

Non sono mai stata molto brava a riprendere il ritmo perso un passo.

Asyetta ..scribacchiando alle 21:06
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[sabato, 07 aprile 2007]

Filobus. Cameriere, questa caraffa perde! Che la benedizione scenda sul tuo capo. No, aspetta un attimo.. siamo di nuovo nella piazza con la Croce? I piccoli amici del mare. Dubito! Leggimi il futuro nelle carte e poi passami il Topolino. Guardiamo un po' di sano MediaShopping. Crema magica! Sul tetto. Transilvania. Cuscinate. Stasera te nel letto non ci dormi. Occhiali. Occhiali vintage. L'elisir di lunga vita del ristorante cinese. Fritto. Chi è Gianni? La corsa delle carriole. Usciamo. Devo andare in bagno. Pulp fiction. Chiedi al Libro delle Risposte. Ho dimenticato la giacca e ho messo le chiavi nella buca delle lettere. La piastra fa due pi greco e tutti prendono il cibo con le bacchette al volo. Troviamo una scusa per rifiutarci di pagare. Cerca un giovane e chiedi di un locale. Ma questo vecchio cosa vuole? Il cuscino insanguinato. Philadelphia sui cracker alle due di notte. Posizione comoda numero tre. Facciamo una foto artistica? Mi ci piglia bene. Dosoraliespilisticalifragirebus. Già finito di suonare? Perchè non vedo niente. ESIO. Chi ha perso sangue? Manca una bottiglia di latte. Visto che l'hai finito, non ne berrai a colazione. Ce l'abbiamo fatta.

Asyetta ..scribacchiando alle 21:52
Qualcuno ha forse lasciato commenti (5)?


[giovedì, 05 aprile 2007]

Colazione con te' e fragole.

Le prima fragole dell'anno, se togliamo quelle della macedonia dell'albergo qualche giorno fa.
La valigia è pronta, la borsa quasi, io forse.
Sono felicemente in pigiama che mi gingillo, e sono sicurissima che sentirò freddo.
Metereologico.

Ho un carnet da 5 biglietti.
Bologna.

Asyetta ..scribacchiando alle 09:13
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BLOG ARCHIVIO
AMORE E ODIO

Amo Il sole, andare in bicicletta ascoltando la musica, guardare le stelle. L'acqua calda, il tè, le seadas, gli abbracci. Sapere di essere l'unica sveglia a girare in casa la notte a luce spenta. Un po' meno prendere le botte perchè al buio non vedo nulla, una telefonata, ridere veramente a lungo per le cose veramente stupide. I sorrisi, i piccoli oggetti dal valore nullo ma dal significato profondo, guardare il fumo dell'incenso come si arricciola salendo verso l'alto. Piangere guardando un film, leggendo un libro o ascoltando una canzone. Nuotare a largo, la sabbia, il dentifricio dei bambini piccoli, dormire. Tutto.

Odio Uhm. Le melanzane, essere interrotta se faccio un disegno di tecnica, il rumore che fa la gente quando mastica, come se in bocca avesse una cingomma. Mettermi qualsiasi tipo di cappello, ignorare involontariamente ed essere ignorata. Lamentarmi per qualcosa credendo di essere una vittima, per poi capire che in fondo non ho nulla da lamentarmi, anzi. Il pessimismo, la pioggia, gli scogli. L'ipocrisia, il grigio, il rumore che fa il polistirolo scricchiolando. La dipendenza, quando non mi accorgo neanche di fare del male. Oppure quando me ne accorgo, ma non so come smettere. I peperoni, svegliarmi presto la mattina, chi sa scrivere troppo bene e chi troppo male. Nessuno in realtà. Il BIP di avviso dei Motorola

 

COLLEGAMENTI
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