| ABOUT ME |
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Credo che la vita sia uno spettacolo di fuochi d'artificio. All'inizio bassi, poi sempre più maestosi, alti e scenografici.
Qualcuno scoppia prima di spiccare il volo, ma quelli che raggiungono il cielo sono sempre i più numerosi e i più belli.
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| ABOUT THIS BLOG |
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E' forse necessaria una descrizione, una qualsiasi introduzione per invogliare qualsivoglia passante a fermarsi in questa pagina? Se davvero volete avere una mia opinione sul blog, non avete che da leggere quel che sta scritto nella colonna al centro..
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Layout & header image: Valentina
[Giusto qualche modifica fatta da me]
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You are fiercely independent Possibly downright weird.
A great communicator You can get along with almost anyone.
You are kind and sympathetic. You support all your friends and love them for who they are.
You get along well with: The Ring Finger
Stay away from: The Thumb
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[venerdì, 30 marzo 2007]
Una mela al giorno leva il medico di torno.
Mela Proibita
L’opera consta di Pomo + Serpente Tentatore + Ira di Dio [se colto il primo] non vendibili separatamente. Secondo il Blasfemo di De André, ciò che relega l’uomo in un giardino incantato, senza insegnargli a distinguere bene e male. Secondo alcune religioni, la causa della rovina dell’umanità tutta.
Mela della Discordia
Contende alla precedente il titolo di mela più dannosa. Eris non invitata al matrimonio fece rotolare al banchetto una mela d’oro incisa con “Alla più bella”. A risolvere il litigio tra Atena, Era ed Afrodite fu Paride: scelse l’ultima e le due, adirate, collaborarono con il Fato affinché Elena fuggisse con il principe troiano.
Le disastrose conseguenze, a tutti sono note.
Mela Mangiata dal Lupo
Chi da bambino non ha mai giocato al Lupo Mangiafrutta? Chi impersona la belva chiama sempre la mela per prima e chi decide di farsene baluardo o possiede poca fantasia o è un eroe che ha deciso di immolarsi per il bene di suoi compagni meno agili nella corsa.
Mela dei Balestrieri
Per verificare l’abilità di un tiratore scelto, una di queste è posta sulla testa del figlio di chiunque tenti l’esame. Padre e pargolo si dispongono a debita distanza, e il primo deve centrare la mela sulla testa del secondo. La pratica si ispira alla leggenda del noto svizzero Guglielmo Tell.
Mela Rossa di Biancaneve
Se pensassi al contenuto di quanti alambicchi si serve la Perfida Matrigna nella favola per produrre una mela così bella ti renderesti conto che gli OGM non sono stati ideati poi così di recente. La sapienza dei cantastorie insegna che l'aspetto del prodotto conta molto di più della faccia corrotta del venditore.
Mela Verde Pubblicità da Dentifricio
Inizialmente, la vedi integra. Alla fine dello spot, con un sonoro CRUNCH, ne scompare un boccone, senza individuare alcun bruco o dente come colpevole. Lo spot spinge lo spettatore a desiderare più la mela della pasta dentale.
Mela Bianca di MacIntosh
Come la precedente, anche questa è lesa da un morso, sebbene lo sia stata fin dalla sua prima apparizione. Di concezione opposta a quella biblica, è venerata dai nerd [=schiavi del computer] seguaci della Apple come colei che salverà l’umanità tutta dalla causa della sua rovina, Windows.
Mela di Newton
La saggezza dei contadini prevede che nessuno si appisoli alle radici di un melo nel periodo in cui la maturità ha abbandonato i pomi, poiché presto le mele abbandoneranno i rami, causando un paio di bernoccoli in capo al dormiente. Newton non volle ammettere la propria stoltezza, e, nonostante il mal di testa, dall’esperienza ricavò la gravitazione universale.
Mela di Turing
Turing inventa una tecnologia che diventerà la nonna del computer. Poi la prima metà del Novecento nella quale vive lo delude, così decide di mangiare una mela avvelenata, ma poiché non ha alcun principe che lo salvi come accade nelle favole, il suo gesto di protesta viene visto come la disfunzione mentale che affligge ogni matematico.
Bruco Mela
Nei classici vagoncini verdi a forma di pallina, tutta la famiglia siede strillando, chi per eccitazione, chi per noia, chi per paura, a moderata velocità, verso una rotondeggiante mela, poco minacciosa e molto gustosa. L’ideale per bambini che vogliono provare l’ebbrezza delle montagne russe e per gli adulti che con il brivido poco vogliono avere a che fare.
Le immagini sono in bianco e nero perchè questa cosa molto carina sulle mele sarebbe destinata al giornalismo.
Asyetta
..scribacchiando alle 19:57
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[mercoledì, 28 marzo 2007]
Il mondo è rotondo.
Il mondo mi piace. Non lo so se vale il contrario, ma penso di no. Sono abituata a fare le cose senza avere un ritorno. E se tornasse indietro qualcosa? Penso che avrei un'enorme paura e non saprei come comportarmi. Mi lamento ma sono un'abitudinaria. Abitudinariamente mi lamento. Odio sapere le cose da terzi, quarti, quinti. I primini che fine hanno fatto? Non conosco nessun primino nella mia scuola. Ne voglio adottare uno. Ma tanto non mi sopporterebbe. Chi mi sopporta in fondo? Neanche io lo faccio. Penso che il nodo di Gordio sia inscindibile perchè il mondo mi è indispensabile, ma non viceversa. Io non sono indispensabile al mondo, forse è anche per questo che mi piace.
Asyetta
..scribacchiando alle 20:06
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[martedì, 20 marzo 2007]
Utilizzo di una Lasagna
La mia funzione primaria è darvi un tocco di colore.
Se il veicolo che state guidando manca di clacson, sono un'ottima sirena da apporvi innanzi a mo' di polena.
Canto a squarciagola canzoni che nessuno conosce, guardo poca tv e mi ricordo discorsi vecchissimi che abbiamo fatto, anche sei o sette anni fa, ma non mi ricordo l'ultimo film che ho visto.
Alle volte mugolo, altre saltello in giro e parlo come i bimbi piccini, inizio un discorso e lo lascio a metà, inizio qualcosa e la lascio a metà, vedo la luce e mi drogo di luce.
Forse non è ben chiaro un ottimo motivo per cui mi permettete di seguirvi, però mi volete bene.
Come a tutti i Tamagotchi.
Se siete depressi non sono un granchè come antidoto, se siete asmatici ho un paio di probabilità di riuscire a tranquillizzarvi senza bisogno dell'inalatore.
Ogni tanto mi sveglio, vi metto un dito sulla fronte (come gli alieni che vogliono plasmarvi la mente) e faccio da coscienza. Nemmeno di questo se ne capisce l'utilità, visto che se mi fate notare di essere inopportuna o che non ve ne importa molto mi stringo nelle spalle e sorrido allegra con un "Va bene!" degno della voce di Minnie. Io reagirei in modo diverso alle mie osservazioni, ma voi potete trascenderle, non sono (ancora - Annick permettendo) Dio.
Asyetta
..scribacchiando alle 20:19
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[lunedì, 19 marzo 2007]
Piove,
senti come piove, Madonna come piove, senti come viene giù.. Wuh!
Quattro ore e mezzo di pullman in gita in prima media, quattro ore e mezzo di agonia con miei due compagni di classe imbecilli che cantavano il ritornello incessantemente.
Voglio il sole.
Asyetta
..scribacchiando alle 14:23
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[domenica, 18 marzo 2007]
Sono un'incapace.
Viva viva gli incapaci.
Gli incapaci frustrati che fanno tutto vanamente.
Gli incapaci che riescono solo nelle cose inutili che mai gli serviranno nella vita.
Gli incapaci testardi che si ostinano a fare proprio quel di cui non sono in grado.
Gli incapaci ottimisti che sperano prima o poi di tagliare il traguardo.
Gli incapaci che si rialzano dopo essere inciampati, ben consapevoli di una prossima caduta.
Gli incapaci incapaci di ragionare, incapaci di arrendersi, incapaci di trionfare, incapaci di smettere, incapaci di capacizzare.
Perchè continuo? Lo so, andrà male anche stavolta. E starò peggio di prima.
Ma io sono incapace, gli incapaci perseverano e non si sa mai, forse alla fine arrivano anche loro.
Anche perchè decidere di perdere a tavolino è ancor meno dignitoso che scivolare in un meandro. Buio, circondato da incognite maleodoranti e provvisto di esseri che ti additano e ti deridono, senza possibilità alcuna di ritorno.
Asyetta
..scribacchiando alle 17:14
Qualcuno ha forse lasciato commenti (3)?
[sabato, 17 marzo 2007]
Guarda le farfalle.
Ha chiesto aiuto, glielo hai rifiutato, è fuggito senza dire niente. Ti manca, sarebbe potuto morire se fosse restato, ormai se ne è andato. Se avessi accettato non l'avrebbe mai fatto, se non ci fosse stata quella legge non l'avrebbe mai detto, se condizionale conseguenza congiuntivo proposizione surreale. La verità è un'altra.
Lui non c'è, si è trasformato, adesso vola trasfigurato e tu sei sola.
Guarda le farfalle.
Asyetta
..scribacchiando alle 17:36
Qualcuno ha forse lasciato commenti (1)?
[venerdì, 16 marzo 2007]
C'è stato un periodo in cui nei film le colonne sonore non accompagnavano solo i momenti tristi o i momenti felici dei personaggi.
C'è stato un periodo in cui nei film ad ogni canzone corrispondeva qualcuno che cantava in scena e un cospicuo numero di presenti che, al contempo, ballava.
Anche nei cartoni animati non ci sono più le canzoni, come nei vecchi film Disney.
Che fine hanno fatto? Perchè adesso questo succede solo nei musical?
Asyetta
..scribacchiando alle 15:54
Qualcuno ha forse lasciato commenti ?
[mercoledì, 14 marzo 2007]
Dove fiorisce il rosmarino?
Tutti i fiori sono seccati. Avevo fatto una promessa sciocca per quando fosse accaduto.
Nessuno è superstizioso verso le credenze popolari, molti lo sono per i loro piccoli e individuali riti. Sono convinta che quando si spezzerà quel braccialetto giallo che ho dalla prima liceo, se non dalla terza media, accadrà qualcosa di male. Qualcuno ha detto che se ho sonno scrivo meglio. Non lo so, però è certo che non azzecco un verbo, mi tocca rileggere le frasi due o tre volte.
E' tardi e devo fare i compiti. Non voglio andare a scuola. Voglio davvero andare domani mattina a regolare le luci e mettere le diverse musiche ad uno spettacolo giallo per quarte elementari. Dove il colpevole non è il prete investigatore che ha ucciso la signora perchè appartenente ad una famiglia immorale. Dove di assassini non c'è solo il maggiordomo, che di primo lavoro fa il barista, che non serve esotici cocktail o pesanti drink, ma prende misure e lavora con mogano e noce, incassando molto e procurandosi i clienti quand'anche alcuno se ne presentasse. Dove un generale che esplode nella sua schizofrenia al suono del campanello [Din Don!] può essere calmato da un tenero gattino nero. Dove il cuoco è stufo di avere 119 elettrodomestici ma potervi cucinare solo i broccoli. Dove puoi interrogare i personaggi per saperne di più sull'assassinio. Dove andare a teatro con la scuola non vuol dire solo una conferenza noiosa sulla storia della lirica ottocentesca, ma infastidire l'attore che di tanto in tanto scende dal palco.
Asyetta
..scribacchiando alle 23:49
Qualcuno ha forse lasciato commenti ?
[mercoledì, 14 marzo 2007]
Tango Siberiano
Il prossimo aspirante protagonista per il provino salga sul palco.
[Una bassa e uno alto, entrambi coi capelli lunghi, si alzano dalle sedie dove attendono numerosi coloro che ambiscono ad una parte in Tango Siberiano, musical e storia d'amore tra Katiuscia, ballerina russa e Marco, camionista siciliano]
Noi vogliamo fuggire dalla balera. Io e mia sorella, non ne possiamo più di fare i musicanti in quella bettola. Desideriamo sfondare nel mondo dello spettacolo. Basta San Vito al Tagliamento, basta sfruttamento da parte del barista. Ambiamo ad una parte nel musical "Tango Siberiano". Basta che siano tutti norditaliani - per intenderci, la razza pura - nello spettacolo. Ah, il protagonista maschile, Marco, è un camionista siciliano? Nessun problema, cambiamo la targa. Se lei fa Katiuscia e dovremo metterci insieme commeteremo incesto? Non importa, ci è già capitato. Sa come accade, nelle balere. A volte mi è anche capitato di vestirmi da donna, dipendeva dalle fantasie degli avventori. Io, gay? No, la Lega me lo impedisce. Però signor esaminatore, è davvero bello. Aaah [urlo isterico per presa coscienza di essere al contempo omosessuale e omofobo] Comunque, siamo perfetti per le parti. Abbiamo scelto gli pseudonimi di Vania [indica la sorella] e Aniuk Kruschov, così rimanevamo in tema con lo spettacolo. Lei ha vent'anni, io diciotto. Cosa sappiamo fare? Ebbene, in qualità di rumoristi lei balla ed io faccio gli effetti sonori. [Lei piega le sole prime falangi delle dita e sporge in avanti i pollici, lui apre e chiude le dita facendole schioccare] E se nella bufera di vento non si sente, ci adeguiamo all'istante alla componente "siberiano" nel titolo. [Si mettono accanto, le mani lunghe distese accanto ai fianchi, le gambe chiuse. Iniziano a battere i denti]
Molto bene, vi faremo sapere.
Asyetta
..scribacchiando alle 22:42
Qualcuno ha forse lasciato commenti (1)?
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| AMORE E ODIO |
Amo Il sole, andare in bicicletta ascoltando la musica, guardare le stelle. L'acqua calda, il tè, le seadas, gli abbracci. Sapere di essere l'unica sveglia a girare in casa la notte a luce spenta. Un po' meno prendere le botte perchè al buio non vedo nulla, una telefonata, ridere veramente a lungo per le cose veramente stupide. I sorrisi, i piccoli oggetti dal valore nullo ma dal significato profondo, guardare il fumo dell'incenso come si arricciola salendo verso l'alto. Piangere guardando un film, leggendo un libro o ascoltando una canzone. Nuotare a largo, la sabbia, il dentifricio dei bambini piccoli, dormire. Tutto.
Odio Uhm. Le melanzane, essere interrotta se faccio un disegno di tecnica, il rumore che fa la gente quando mastica, come se in bocca avesse una cingomma. Mettermi qualsiasi tipo di cappello, ignorare involontariamente ed essere ignorata. Lamentarmi per qualcosa credendo di essere una vittima, per poi capire che in fondo non ho nulla da lamentarmi, anzi. Il pessimismo, la pioggia, gli scogli. L'ipocrisia, il grigio, il rumore che fa il polistirolo scricchiolando. La dipendenza, quando non mi accorgo neanche di fare del male. Oppure quando me ne accorgo, ma non so come smettere. I peperoni, svegliarmi presto la mattina, chi sa scrivere troppo bene e chi troppo male. Nessuno in realtà. Il BIP di avviso dei Motorola
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